Finalmente “en plein air “, le espressioni francesi non sono multabili, vero?
Visto l’aria preistorica che gira in questo periodo…un bel “chissene…”direi che ci sta. Alcune espressioni, modi di dire, parole, grammatica, violazioni letterarie e poetiche anglofone, francofone ( tristine espressioni ) extraofone…e mettiamoci pure i dialetti, rendono meglio che nella lingua italiana, under my opinion.
L’espressione en plein air descrive proprio l’idea della libertà, dell’aria sul viso ed il sole al di là del mare, tavolini nelle piazze, prati infiniti di verde e giallo, alberi maestosi che placano l’arsura, bici tra la campagna e brezza tra i capelli , ca va sans dire, appunto.
Amo la natura. Trovo in lei conforto, ispirazione. Desidero smuovere gli animi umani affinché si accorgano della bellezza che stanno calpestando con indifferenza. Chiedo orecchie che ascoltano, occhi che si stupiscono , mani che sentono il velluto delle rose e bocche che assaporano le fragole a Marzo.
I cuccioli di Lince e la neve…grazie National Geographic per questo bel video. La natura e le sue creature…una meraviglia…. https://www.nationalgeographic.it/video/tv/linverno-porta-con-se-una-nuova-lezione-per-i-cuccioli-di-lince#vprv
Uno dei libri che ha segnato la mia infanzia é stato : Il richiamo della foresta di Jack London. Penso di averlo letto due o tre volte nell’arco dell’adolescenza e ho sempre pianto, riso, imprecato contro gli uomini, adorato le magnifiche descrizioni della foresta e mi immaginavo di essere tra […]