Rose e mare


Amo la natura. Trovo in lei conforto, ispirazione. Desidero smuovere gli animi umani affinché si accorgano della bellezza che stanno calpestando con indifferenza. Chiedo orecchie che ascoltano, occhi che si stupiscono , mani che sentono il velluto delle rose e bocche che assaporano le fragole a Marzo.
In quel preciso istante il vento piegava gli steli alti il sole ancora tiepido guardava me fissava il mio viso Quella intensità mi trascinava lontano Avrei voluto morire in quel preciso istante.
Tempo di laghi ghiacciati e pattini sfolgoranti Libertà sublime Aria fredda sul viso Batticuore nel petto Sorriso sulle labbra Lame disegnano cerchi, solcano il bianco. “Les patineurs” risuona tra noi. Moi et Tois ensemble et rien plus. J’espère…un jour…tres tot © FB 24/01/21 Brano ” Les patineurs” op.183 […]
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