Rovinj, duboko plavo
Un battito di ciglia disgiunge la terra dal mare, il verde dal blu, la roccia dagli scogli, l’humus rossiccio dalla sabbia dorata. E’ l’Istria, penisola boschiva che bagna le sue radici nel Mar Adriatico e dispiega le sue vele ai venti di Maestrale. L’odore pungente dei pini, del sottobosco, dell’erba ti accompagnano fino al profumo salmastro del mare. L’armonia olfattiva gioca con la consonanza cromatica del verde e del blu, baie naturali, paradisiache, fresche nell’aria e nell’acqua. Il sole gioca con le fronde, ombre e luce si inseguono lungo tutta la costa. La brezza é costante, un’andirivieni di rigeneranti folate increspano acque cristalline.






La natura é generosa, florida, colorata, mediterranea, distese di ulivi, lavanda, bouganville adornano Rovigno ed il suo centro storico così come le case ed i giardini di periferia. Sali e scendi questo gioiello incastonato nella roccia e gli occhi si perdono in vicoli, scale, balconi, angoli, incroci di palazzi e ampi viali alberati. Lo sciabordio delle barche ancorate nel porto é lento e dolce e ti culla fino a sera, quando le luci si accendono e si riflettono vivaci nelle acque scure e vivide .
Giovanni Soldini ( velista ) dice :”La cosa più bella? Alcuni colori. Li vedi solo in acqua. A certe latitudini cogli delle sfumature che ti sembrano quasi irreali. Veri quadri.”
Ed é così, in barca, tra i flutti, il vento, il tempo scandito dal sole, il mare cambia colore, la luce riflessa cattura le onde e dipinge, in quel momento, un quadro di Manet, mentre, all’improvviso, lontano, e con grande mia gioia, eccoli! Un tuffo al cuore, non me lo aspettavo, é raro vederli, i miei cari delfini, timidi e riservati, ci salutano con il dorso a filo d’acqua ed io, ritorno bambina, felice e serena con il mio amore per queste incantevoli creature marine.
ᘔᗷOGOᗰ ᕼᖇᐯᗩTᔕKᗩ♡





















