Le rose
“…Era sbocciata la rosa
alla luce del mattino,
così rossa di tenero sangue,
che la rugiada si scostava;
così accesa sullo stelo
che la brezza si bruciava.
E che alta! E come splende!
Era tutta sbocciata!…”
Federico Garcia Lorca
Amo la natura. Trovo in lei conforto, ispirazione. Desidero smuovere gli animi umani affinché si accorgano della bellezza che stanno calpestando con indifferenza. Chiedo orecchie che ascoltano, occhi che si stupiscono , mani che sentono il velluto delle rose e bocche che assaporano le fragole a Marzo.

Questa notte, dal sogno,ho preso una stella. Ma dove nasconderlaquando si sfalda il sonnoe l’uccello del mattinocon becco d’acciaiom’incide il volto? Basso è il cielo,cade neve sui campi,si disfanonelle zolle i fiocchicome i nostri pensieriin disperse parole. Il silenzio è l’assenzadi ogni rumore. Restail battito del cuoreche oscillasu sigillate fonti.
Rosso vermiglio tra il verde ed il bianco piccolo frutto spunti vivace nei cesti di frutta polpa succosa e dissetante raccogli dentro di te Annunci la primavera con il tuo profumo Richiami ricordi con il tuo sapore Macchi le dita con il tuo nettare Difficile resistere alla tentazione Sublime sensazione […]
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