Homelanding – Margaret Atwood

“…Portami ai tuoi alberi.
Portami alle tue colazioni,
ai tuoi tramonti,
ai tuoi brutti sogni,
alle tue scarpe.
Portami alle tue dita…”.

“…Portami ai tuoi alberi.
Portami alle tue colazioni,
ai tuoi tramonti,
ai tuoi brutti sogni,
alle tue scarpe.
Portami alle tue dita…”.
Amo la natura. Trovo in lei conforto, ispirazione. Desidero smuovere gli animi umani affinché si accorgano della bellezza che stanno calpestando con indifferenza. Chiedo orecchie che ascoltano, occhi che si stupiscono , mani che sentono il velluto delle rose e bocche che assaporano le fragole a Marzo.
Rosa di Maggio dischiudi i tuoi petali al caldo sole, dona alla rugiada il tuo rosso velluto, conserva il nettare prezioso, rilascia il tuo profumo tra i prati verdi della vita. Fiorisci sempre tra i giardini della mia anima. Ricordami la primavera oltre l’autunno dei miei pensieri.
Specchio d’acqua ti fai ghiaccio all’improvviso Giorno ti fai notte così…senza tramonto Onda marina porti via le mie conchiglie ben disposte sulla riva Sipario calato prima della fine dello spettacolo Ali spezzate s’infrangono contro la roccia Impeto imrpigionato, imbrigiliato, imbavagliato Cavalli scalpitanti rinchiusi nei recinti Vorrei non avere il dono di […]
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