Milano Giardino Manifesto

L’impossibilità di ricorrere all’infiltrazione naturale nel sottosuolo ha portato alla progettazione di una “copertura verde stratificata” composta da rain garden, bacini di accumulo e superfici drenanti. “Non possiamo far filtrare l’acqua nel sottosuolo”, spiega l’architetta Cristiana Cutrona di ReValue, “quindi dobbiamo raccoglierla, trattenerla e restituirla in modo diverso”. A questa infrastruttura si affianca una strategia dedicata alla mitigazione delle isole di calore. La deimpermeabilizzazione di circa 1.000 mq e l’introduzione di vegetazione resiliente trasformano l’area in un dispositivo di raffrescamento naturale, capace di abbassare la temperatura percepita fino a 4–5 gradi grazie a pergole ombreggianti, superfici vegetali e specie a basso fabbisogno idrico.” cit. articolo Artribune

Well done !

Tagged , , , , ,