Lili “Tu hai sentito il mio desiderio, quando nessuno poteva capire. Tu hai capito.”
Gerda Wegener “Un uomo non ama essere osservato a una donna. Noi siamo abituate, ma per voi essere sottoposti allo scrutinio femminile é destabilizzante”
Lili : “Mi sento subito meglio quando ascolto il rumore della tua matita. Sei sempre stata più brava di me a fare ritratti. Divento come mi vedi, tu mi hai fatta bella, e ora mi fai forte… Quanto potere c’è in te.
Lili : “Non c’è niente d’aver paura ormai. Ieri notte ho fatto un sogno bellissimo. Ho sognato di essere una bambina nelle braccia di mia madre, lei mi guardava negli occhi e mi chiamava Lili.”
Due anime si incontrano, vivono di complicità, amore, amicizia, stima e comprensione.
Comprensione intima e pura al di là di ogni convenzione, pregiudizio, cultura, razza e genere.
Era il 1926, poteva essere e sicuramente lo é stato e sempre sarà un altro secolo, l’amore puro sorvola ogni ostacolo, non senza dolore e sofferenza, non senza lacrime e sconvolgimenti interiori, rimane fedele ai propri principi di dignità e rispetto verso l’Altro ( essere umano, creatura esistente su questa terra ).
La delicatezza in Einar dei gesti, degli sguardi, dei sorrisi corre lungo le note, le calde sfumature del teatro, la bianca luce della finestra, il nero del dipinto, la seta della camicia da notte. La passione e la forte determinazione di Gerda irrompe nei colori dei suoi ritratti, nel suo viso sorridente ed energico, nelle sue lacrime sincere, nei suoi pianti in ginocchio, nel suo sorriso solare e quieto, sereno e finalmente felice per Lili.
La natura umana é la vera protagonista di questa vita vissuta da due Anime.
Grazie a David Ebershoff per aver trascritto la vita di Gerda ed Einar.
Grazie al regista Tom Hooper per la delicatezza, la purezza e la gentilezza.
Grazie a Eddie Redmayner per la sua magistrale interpretazione, gli occhi e l’Anima di Lili.
Grazie ad Alicia Amanda Vilkander per l’intensità e la passione, il Cuore di Gerda.
Amo la natura. Trovo in lei conforto, ispirazione. Desidero smuovere gli animi umani affinché si accorgano della bellezza che stanno calpestando con indifferenza. Chiedo orecchie che ascoltano, occhi che si stupiscono , mani che sentono il velluto delle rose e bocche che assaporano le fragole a Marzo.
Castel Trauttmansdorff trova la sua dimora tra le terrazze naturali della città di Merano. Splendidi giardini e boschi hanno rincuorato e ristabilito l’animo triste di Sissi e della figliaValerie ed ora capisco il perché. La fresca brezza gioca silenziosamente con i rami, sfiora le acque dei laghetti, accompagna il canto […]
Me lo sono sempre chiesta…ed ecco qualche risposta…in questo interessante articolo. Le canzoni tristi, under my opinion, toccano le corde giuste al momento giusto, e l’emozione si manifesta libera di fluttuare nelle lacrime e nella gola là dove deve andare in quel momento. Esistono dei momenti in cui la tua […]