Ritorno al museo
Fe&Fe e…le nifee di Monet e non é un gioco di Parole…due ninfee nell’ anima a spasso per Milano in una domenica di Novembre. A riprendere fiato e respirare l’arte a Palazzo Reale, a riprenderci il gusto di vivere le emozioni dei colori, dei riflessi, delle sfumature lievi o tenaci dei verdi, dei rosa, dei bronzi, di gioire del chiarore della spiaggia, quel tenue beige perlato che incontra l’azzurro delicato tra gli abiti e l,acqua. Sedersi difronte alla natura calma, rassicurante dell’indice, il lilla, il glicine il rosa dello stagno e assaporare in silenzio la pace interiore delle pure e candide ninfee. Essere rapite all’improvviso da una luce, dalle infinite, quasi impercettibili sfumature dei verdi, che scivolano verso l’intensità dei rossi. Un quadro, in particolare mi ha inchiodato al suolo per un tempo immobile, il fiore piegato dal vento ma saldo e forte, ero io quel fiore. E che dire dei riflessi sul Tamigi, non te ne accorgi subito, arriva dolcemente il bronzo delicato, il ramato intenso miscelato agli infiniti grigi e viola, fino a quando la luce irradia le nuvole e l’acqua e l’anima si calma nell’oscurità segreta. E te ne stai lì in silenzio e ti bei di quel momento di Emozione. Grazie Claude, grazie Fe.


























