” In queste giornate senza stagione, “senza né capo né coda”, ” né carne, né pesce” in cui la luce serale di Giugno si sposa con il freddo di Marzo e la pioggia di Aprile incontra il sole di Maggio, io vago senza meta tra il cuore e la ragione, tra il sorriso ed il broncio infantile di bimba costretta in casa a guardare i vetri bagnarsi di grigio. E allora, riprendo i gesti invernali della lettura e della musica, una tazza di the fumante e le ginocchia tra le braccia, le note mi accompagnano e mi cullano allontanando la malinconia del non-Maggio. “
®FB
” Hard to tell
Or recognize a sign
To see me through
A warning sign
First the thunder
Satisfied, if the past it will not lie (then the storm, torn asunder )
The future you and I get blown away (in the storm)
In a lifetime, in a lifetime
And as the rain it falls
We begin again (heavy in my heart)
As the storm breaks through (believe the light in you)
So the light shines in you
Without color, faded and worn
Torn asunder in the storm
Unless the sound can save your body and soul
Unless it disappears
Selfish storm (first the thunder)(then the storm)
Torn aside (one life)
In the storm
In a lifetime
In a lifetime
In a lifetime
In a lifetime”
Amo la natura. Trovo in lei conforto, ispirazione. Desidero smuovere gli animi umani affinché si accorgano della bellezza che stanno calpestando con indifferenza. Chiedo orecchie che ascoltano, occhi che si stupiscono , mani che sentono il velluto delle rose e bocche che assaporano le fragole a Marzo.
In queste giornate di pioggia…a casa…sotto le coperte…a tirare cuscini…a mangiare cioccolata…a guardare un film in pigiama…a ballare in cucina mentre Lorenzo canta questo rap delicato…a leggere un libro di barzellette…o meglio “Charlie Brown” by Schulz…riguardare vecchie foto…rispolverare ricette dimenticate nei cassetti…rileggere i biglietti d’auguri…o… semplicemente…guardare fuori…appannare i vetri con […]